Roma e Città metropolitana
Pellet Roma Pellet consegnato a casa
La potenza giusta

Stufe a pellet a Roma: quanti kW per i tuoi metri quadri

La regola di partenza è circa 1 kW ogni 10 metri quadri: per una casa di 80 metri quadri si ragiona intorno agli 8 kW. Da lì in poi contano isolamento, soffitti ed esposizione. Te la vendiamo e te la installiamo, con la dichiarazione di conformità a fine lavori.

Una stufa a pellet accesa la sera in un soggiorno, con la poltrona accanto e la luce calda del fuoco
La sera, a stufa accesa: è il momento per cui la si compra, ed è il metro con cui si sceglie la potenza.
La potenza

Dai metri quadri ai kW

La regola di partenza è semplice: circa 1 kW ogni 10 metri quadri in una casa mediamente isolata. Serve a farsi un’idea prima di guardare i prezzi, non a decidere: la casa vera sposta il conto.

  • 40 - 60 m² 5 - 6 kW Un bilocale, o una zona giorno singola con i soffitti normali.
  • 60 - 80 m² 6 - 8 kW L’appartamento più comune: soggiorno, cucina e un corridoio che porta il calore.
  • 80 - 110 m² 8 - 11 kW Casa grande o su due livelli: qui conta molto com’è distribuita.
  • Oltre 110 m² da 11 kW Sopra questa taglia spesso non basta una stufa sola: vale la pena valutare un impianto diverso.

Sono indicazioni, e lo diciamo prima che tu ci faccia un preventivo sopra: la potenza giusta dipende da isolamento, altezza dei soffitti, esposizione, piano e infissi. Una casa del 1960 all’ultimo piano non è una casa nuova al primo, anche se hanno gli stessi metri quadri.

Le variabili

Cosa sposta il conto

Sono quattro, e sono il motivo per cui una stufa scelta solo sui metri quadri spesso delude: o scalda troppo e la tieni al minimo, o non ce la fa nelle giornate fredde.

  • • L’isolamento. Cappotto e infissi nuovi possono togliere un paio di kW dal conto; una casa senza isolamento li aggiunge.
  • • L’altezza dei soffitti. Il conto vero si fa sui metri cubi: con quattro metri di altezza il volume da scaldare cambia parecchio.
  • • Com’è distribuita la casa. Una stufa scalda dove sta: se le stanze sono chiuse da porte e corridoi, il calore non gira.
  • • Il piano e l’esposizione. Ultimo piano esposto a nord non è primo piano esposto a sud, a parità di tutto il resto.
Una stufa a pellet nera in un salotto dalle persiane verdi, accanto a un divano chiaro
La stufa scalda dove sta: la prima cosa da guardare non è il catalogo, è la stanza.
L’installazione

Dove si può mettere

Non è una questione di gusto: lo scarico dei fumi decide dove può stare la stufa, e conviene saperlo prima di comprarla.

  • Lo scarico serve un sistema di evacuazione fumi idoneo. La norma tecnica è la UNI 10683, che definisce i requisiti del sistema fumario.
  • La canna fumaria esistente va verificata: non tutte vanno bene, e non si adatta tutto. Si guarda prima, non dopo aver comprato.
  • L’aria l’apparecchio deve poter prendere l’aria per la combustione: in una casa molto sigillata serve una presa dedicata.
  • Le distanze dai materiali vicini le indica il libretto del singolo apparecchio, e cambiano da modello a modello: si leggono su quello, non a memoria.
Il limite

Quando la stufa non basta

Ci sono case in cui una stufa a pellet non è la risposta, e dirlo prima è meglio che vendertela e sentirti dire a gennaio che non scalda.

  • • Case molto grandi o su più piani, dove il calore non arriva: una stufa da salotto non fa il lavoro di un impianto.
  • • Stanze chiuse e distanti dal punto dove metteresti la stufa: senza ventilazione canalizzata restano fredde.
  • • Case dove manca lo scarico e non si può realizzare: prima si risolve quello, poi si parla di apparecchi.
  • • Chi cerca solo il risparmio immediato: fra apparecchio e installazione l’investimento si ripaga in stagioni, non in settimane.
Una stufa a pellet nera addossata alla parete di un soggiorno con il divano e il tavolino bassi
Una stufa scalda bene l’ambiente in cui sta e quelli aperti su di lui: questo è il suo mestiere.
Le regole locali

Cosa si può installare a Roma

Nel Lazio la qualità dell’aria pone limiti agli apparecchi a biomassa, e riguardano sia quello che si può installare sia quello che si può usare. È una cosa da verificare prima di comprare.

  • • Gli apparecchi hanno una classe ambientale a stelle: più stelle vuol dire meno emissioni, e le regole regionali si appoggiano a quella.
  • • I limiti dipendono dalla zona e dall’altitudine del comune, e sono stati aggiornati nel tempo: le soglie precise vanno lette sul piano regionale vigente, non su un sito che le ha copiate tre anni fa.
  • • Noi non le scriviamo qui apposta: le fonti che girano si contraddicono, e una soglia sbagliata su una pagina ti fa comprare la stufa sbagliata. Quando ci chiami la verifichiamo insieme sul testo vigente.

Vale anche per gli incentivi: esistono e possono coprire una parte della spesa, ma le condizioni cambiano ogni anno e i prodotti agevolabili devono avere la classe ambientale richiesta. Importi e scadenze non li scriviamo a memoria: si verificano alla fonte nel momento in cui ti serve.

Come lavoriamo

La vendiamo e la installiamo

Le due cose insieme, e il prezzo si fa su quello che serve a casa tua: l’apparecchio da solo dice metà della spesa.

  • • Prima si guarda la casa: metri quadri, scarico dei fumi, dove vuoi metterla. Senza questo un preventivo è un numero a caso.
  • • Poi si sceglie l’apparecchio della potenza giusta: non pubblichiamo un catalogo perché il modello si decide dopo aver visto la stanza, non prima.
  • • L’installazione la fa un’impresa abilitata (lettera C del DM 37/2008) e a fine lavori resta la dichiarazione di conformità.
  • • Il pellet te lo portiamo noi, dalla stessa parte: è il nostro mestiere principale, e la stufa è quello che gli sta intorno.
Le domande

Le domande sulle stufe

Sono quelle che ci fanno prima di decidere se mettere una stufa.

Quanti kW mi servono davvero?

La regola dice circa 1 kW ogni 10 metri quadri, ma è un punto di partenza. Prendere più potenza del necessario non è prudenza: una stufa troppo grande lavora sempre al minimo e sporca di più.

Posso metterla dove voglio?

Dove arriva lo scarico dei fumi. La canna fumaria esistente va verificata e non tutte vanno bene: questa è la cosa da guardare prima di comprare l’apparecchio, non dopo.

Quanto costa in tutto?

Dipende dalla potenza e soprattutto dall’installazione, che cambia con il percorso dei fumi. Ti diamo un preventivo dopo aver visto la casa: una cifra al telefono la rifaremmo il giorno del sopralluogo.

Ci sono incentivi?

Esistono e possono coprire una parte della spesa, con condizioni che cambiano ogni anno e che chiedono una classe ambientale precisa dell’apparecchio. Le verifichiamo insieme quando serve, invece di scrivere percentuali che fra sei mesi non valgono.

Consumo molto pellet?

Una casa di 80 metri quadri con sei ore di accensione consuma circa 11 kg al giorno. Il conto sui tuoi metri quadri lo fai con lo strumento che sta in cima alla home.

Il preventivo

Dicci com’è casa tua, e ti diciamo che stufa serve

Metri quadri, piano, che scarico hai: ti rispondiamo con la potenza giusta e con cosa serve per installarla.

Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto: risponde l’agenzia, non un risponditore.

Telefono 06 9480 2308 Email info@pellet.roma.it