Roma e Città metropolitana
Pellet Roma Pellet consegnato a casa
Il più diffuso

Il pellet di abete a Roma: si accende subito

È il pellet di chi accende la sera: parte prima, scalda subito e lascia poca cenere nel braciere. Certificato ENplus A1, in sacchi da 15 kg, bancali da 1050 kg e sfuso, consegnato a casa a Roma e nella Città metropolitana.

Il braciere di una stufa con un letto di cilindretti di pellet chiari appena caricati, prima dell'accensione
I cilindretti nel braciere prima dell’accensione: chiari, interi e asciutti, come devono essere.
La scheda

Quanto ci mette a partire, e come si comporta

Cinque righe che contano quando la stufa è accesa. Non trovi il potere calorifico: i numeri che girano in rete non sono confrontabili e preferiamo non scriverne uno che non possiamo dimostrare.

  • Come si accende Parte prima, e con la fiamma più viva. Su una stufa che accendi la sera e spegni prima di dormire è la differenza che senti davvero: la stanza si scalda mentre ti siedi.
  • Come brucia È più leggero del faggio: rende subito e si consuma un po’ più in fretta. Su accensioni brevi è un vantaggio, su una giornata intera si sente meno.
  • La cenere Ne lascia un po’ meno, quindi il braciere si intasa più tardi e lo pulisci meno spesso. Su una stufa con il braciere stretto conta parecchio.
  • Quanto costa Di solito qualcosa meno del faggio, ed è anche il più facile da trovare: e’ il tipo con cui il mercato lavora di più.
  • La classe Quello che ti portiamo è ENplus A1, sotto lo 0,7 per cento di ceneri sulla sostanza secca. La soglia non cambia con l’essenza: è la stessa per tutti.
Per chi è

Per chi accende la sera e sta tre ore

È il caso in cui l’abete conviene davvero, e sono le case più comuni a Roma: si accende quando si torna, si spegne prima di andare a dormire.

  • • Chi accende la sera o nel fine settimana: parte subito e non ti fa aspettare mezz’ora che la stanza si scaldi.
  • • Seconde case e case usate a intermittenza, dove la stufa fa tanti avvii brevi invece di una lunga giornata.
  • • Stufe con il braciere piccolo, che con meno cenere restano pulite più a lungo.
  • • Chi compra pellet per la prima volta: è il tipo più diffuso, e se non ti convince il faggio è il passo dopo.
La prima fiamma che si alza dai cilindretti di pellet nel braciere in ghisa di una stufa
La partenza: la fiamma prende subito, ed è la differenza che si nota quando accendi a stufa fredda.
Quello che ricevi

Com’è fatto il pellet che ti portiamo

Guarda i cilindretti quando apri il sacco: sono loro a dirti se è un pellet fatto bene, prima ancora dell’etichetta.

  • • Tagli netti e superficie liscia. Se sono sfilacciati o pieni di crepe, quel pellet si sbriciola nel serbatoio.
  • • Poca polvere sul fondo. Una manciata di segatura ci sta sempre; un dito di polvere no, e ti sporca il braciere.
  • • Colore uniforme. L’abete è chiaro e dorato; macchie molto scure sparse vogliono dire miscela non dichiarata.
  • • Odore di legno. Un odore di colla o di chimico non deve esserci, in un pellet certificato.
Un sacco trasparente ripiegato e aperto sul pavimento in cotto, con i cilindretti di pellet che escono
Il sacco appena aperto: i cilindretti interi e la fibra visibile sono il primo controllo che puoi fare da solo.
La scorta

Quanto te ne serve

Il conto non cambia con l’essenza: dipende da quanto scaldi, non da che legno bruci.

  • 11 kg al giorno per una casa di 80 metri quadri con la stufa accesa sei ore.
  • 120 sacchi in una stagione intera, dal 1° novembre al 15 aprile: poco meno di due bancali.
  • Il calcolo lo fai sui tuoi metri quadri con lo strumento in cima alla home.
Le domande

Le domande sull’abete

Sono quelle di chi accende la stufa per la prima volta.

L’abete è di qualità inferiore al faggio?

No. Dentro la classe A1 stanno tutti e due sotto lo 0,7 per cento di ceneri: cambia come si comportano, non quanto valgono. L’abete è anche il più diffuso, non il ripiego.

Perché costa meno?

Perché e’ il tipo con cui lavora la maggior parte degli impianti: piu’ disponibilita’, prezzo un po’ più basso. Non c’entra la qualità del singolo sacco, che la decide la classe.

Si consuma più in fretta?

Sulle accensioni lunghe un po’ sì, perché è meno denso. Su tre ore la sera la differenza è piccola, e in cambio arrivi a temperatura prima.

Va bene per la mia stufa?

Praticamente ogni stufa a pellet domestica funziona con l’abete certificato A1. Se il libretto del tuo apparecchio consiglia un tipo preciso, seguilo: quello che dice il costruttore viene prima.

Come faccio a sapere che è abete?

Sta scritto sul sacco insieme alla classe. A occhio non si distingue sempre: il colore aiuta, ma non è una prova.

Il preventivo

Dicci quanto ne vuoi, e ti diciamo quanto viene

Il formato, il tuo comune e quanto scaldi: ti rispondiamo con il prezzo del giorno, consegna compresa.

Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto: risponde l’agenzia, non un risponditore.

Telefono 06 9480 2308 Email info@pellet.roma.it