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Il guasto

Assistenza stufe a pellet a Roma: dal sintomo alla causa

Dicci cosa fa la tua stufa e ti diciamo da dove si parte. Qui sotto trovi i sintomi più frequenti con la loro causa più probabile, e le tre cose che puoi provare da solo prima di farci venire.

Se senti odore di fumo in casa, fermati qui

Se la stufa fuma dallo sportello, se senti odore di fumo nelle stanze o se il rilevatore di monossido suona: spegni, apri le finestre e chiama. Non è una cosa da provare da soli, e non è una cosa che aspetta domani.

Un tecnico inginocchiato apre lo sportello di una stufa a pellet, con la cassetta degli attrezzi aperta accanto
L’intervento comincia sempre allo stesso modo: si apre, si guarda il braciere e si capisce da lì.
La diagnosi

Cosa fa la tua stufa, e da dove si parte

Trova la riga che somiglia al tuo caso. Sono le cause più frequenti, non le uniche: una diagnosi a distanza non esiste, e chi te la dà al telefono come certezza poi cambia idea sul posto.

Quello che vedi
La causa più frequente
Cosa facciamo
Non si accende, o ci prova e si spegne
Candeletta di accensione stanca, o braciere sporco che non lascia passare l’aria.
Si pulisce il braciere a fondo e si verifica la candeletta.
Si spegne dopo poco
Pellet scadente o umido, serbatoio quasi vuoto, aspirazione sporca.
Si guarda prima il pellet, poi l’aspirazione e i condotti.
Fa fumo in casa
Problema allo scarico o alla canna fumaria. Qui si spegne e si chiama subito.
Sopralluogo e verifica di tutto il sistema fumario.
Fa più rumore del solito
Ventola o coclea che chiedono manutenzione, o un corpo estraneo nel serbatoio.
Si smonta, si verifica e si sostituisce quello che è consumato.
Consuma più di prima
Braciere incrostato, guarnizioni dello sportello indurite, tiraggio calato.
Pulizia a fondo e verifica delle guarnizioni e del tiraggio.
Lascia molta cenere
Classe del pellet più bassa di quella che credi, o pulizie saltate.
Si guarda il sacco prima della stufa: spesso il problema è lì.
Prima di chiamare

Cosa puoi provare tu

Tre cose semplici e sicure, che risolvono una buona parte delle chiamate. Se funzionano hai risparmiato un intervento, e a noi va bene così: il pellet ce lo comprerai lo stesso.

  • • Pulisci il braciere a fondo, a stufa fredda. Non basta svuotarlo: i forellini devono essere liberi, e si liberano con un attrezzo, non soffiando.
  • • Svuota il cassetto della cenere. Quando è pieno la combustione peggiora e la stufa comincia a fare i capricci.
  • • Controlla il pellet. Se il fondo del sacco è pieno di polvere, prova un sacco nuovo di un altro lotto prima di chiamare qualcuno.
  • • Quello che non va fatto da soli: aprire la parte elettrica, smontare la coclea, intervenire sul sistema fumario. Lì serve chi è abilitato, e non è una formalità.
Un tecnico con i guanti da lavoro sfila il cassetto della cenere da sotto una stufa, con secchio e paletta a terra
Il cassetto della cenere: svuotarlo è la manutenzione più semplice che esista, ed è quella che si salta più spesso.
La causa nascosta

Metà dei guasti nasce dal pellet

Non è un modo per venderti il nostro: è quello che si trova aprendo le stufe. Un pellet scadente non rompe la macchina di colpo, la peggiora un po’ per volta.

  • • Pellet di classe più bassa lascia più cenere, il braciere si incrosta e l’aria passa peggio: la stufa si spegne o consuma di più.
  • • Pellet umido si sbriciola nel serbatoio e la coclea fa fatica: è il classico sacco tenuto in garage sul pavimento.
  • • Molta polvere nel sacco vuol dire cilindretti che si spezzano: la polvere brucia male e sporca tutto.
Una mano con il guanto da lavoro tiene aperto lo sportello di una stufa per controllarne la guarnizione
Le guarnizioni dello sportello: quando induriscono entra aria falsa e la combustione cambia, senza che si rompa niente.
L’intervento

Come interveniamo

Quello che portiamo, quello che facciamo e quello che ti resta scritto.

  • Il sopralluogo si concorda al telefono. Prima di venire ti chiediamo marca, modello e cosa fa la stufa: così arriviamo con il pezzo giusto invece di tornare due volte.
  • Il preventivo te lo diamo prima di mettere le mani sulla stufa, non dopo. Se il pezzo va ordinato lo dici tu se procedere.
  • Il lavoro pulizia a fondo, verifica delle guarnizioni, del tiraggio e dei condotti. Se serve si sostituisce, e il pezzo vecchio resta lì da guardare.
  • Alla fine ti diciamo cosa era e cosa fare perché non risucceda. Se la causa era il pellet, te lo diciamo anche se il pellet non l’hai comprato da noi.
Le domande

Le domande sui guasti

Sono quelle che ci fanno al telefono, di solito la prima sera fredda.

Assistete anche stufe che non avete installato voi?

Sì. Dicci marca e modello quando chiami: serve a sapere se il ricambio è reperibile prima di muoverci, non a decidere se venire.

Quanto costa un intervento?

Dipende da cosa ha la stufa, e lo si sa dopo averla vista. Il preventivo te lo diamo prima di intervenire: quello che non facciamo è darti una cifra al telefono e cambiarla sul posto.

In quanto tempo venite?

Il giorno lo concordiamo quando chiami. Non promettiamo interventi in giornata, perché non possiamo garantirli e a gennaio le chiamate sono tante.

La stufa fa fumo: posso usarla lo stesso finché venite?

No. Se fa fumo in casa si spegne e non si riaccende finché non si è capito perché. È l’unico caso in cui non c’è niente da provare da soli.

Ogni quanto va fatta la manutenzione?

La pulizia del braciere e del cassetto è settimanale e la fai tu. La manutenzione a fondo, con la verifica dei condotti, si fa una volta l’anno: il momento giusto è prima dell’inverno, non a dicembre quando serve subito.

Il preventivo

Dicci cosa fa la tua stufa, e ti diciamo da dove partiamo

Marca, modello e cosa succede quando la accendi: ti rispondiamo con la causa più probabile e con il giorno che possiamo fare.

Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto: risponde l’agenzia, non un risponditore.

Telefono 06 9480 2308 Email info@pellet.roma.it