Il pellet di faggio a Roma: brucia piano, scalda a lungo
È il pellet di chi tiene la stufa accesa a lungo: più denso dell’abete, tiene la brace e fa lavorare l’apparecchio in modo regolare. Certificato ENplus A1, in sacchi da 15 kg, bancali da 1050 kg e sfuso, consegnato a casa a Roma e nella Città metropolitana.

Come si comporta nella tua stufa
Cinque righe, e sono quelle che contano quando il pellet sta bruciando. Non trovi il potere calorifico: i numeri che girano in rete sono discordanti e preferiamo non scriverne uno che non possiamo dimostrare.
- Come brucia È il legno più denso dei due, e si vede nel braciere: la brace tiene, la fiamma resta bassa e regolare, e la stufa lavora tranquilla senza ripartire di continuo.
- Quanto ti dura A parità di sacchi rende un po’ di più sulle lunghe accensioni, perché il calore lo restituisce piano invece che tutto subito.
- Come si accende Ci mette un momento in più a partire. Su una stufa che tieni accesa tutto il giorno non te ne accorgi nemmeno; se la accendi e la spegni cinque volte, sì.
- La cenere Ne lascia un po’ di più, quindi il braciere lo pulisci un po’ più spesso. Non è un difetto del pellet: è come si comporta questo legno.
- La classe Quello che ti portiamo è ENplus A1, cioè sotto lo 0,7 per cento di ceneri sulla sostanza secca. La soglia è la stessa per tutte le essenze: non la decide l’albero, la decide la norma.
Per chi tiene la stufa accesa tutto il giorno
È il caso in cui il faggio dà il meglio, e si capisce guardando come lavora la stufa invece che leggendo una scheda tecnica.
- • Case abitate tutto il giorno, dove la stufa parte la mattina e si spegne la sera: la brace tiene e l’apparecchio modula invece di ripartire.
- • Stufe con il braciere ampio, che reggono bene un po’ di cenere in più senza intasarsi a metà giornata.
- • Chi vuole meno ricariche: a parità di serbatoio, con una combustione più regolare ci si torna sopra meno spesso.
- • Chi ha già provato l’abete e lo trova troppo rapido: è il passo successivo naturale, e lo capisci in mezza stagione.

Quanto te ne serve
Il conto è lo stesso per tutte le essenze, perché dipende da quanto scaldi e non da che legno bruci.
- 11 kg al giorno è il consumo di una casa di 80 metri quadri con la stufa accesa sei ore.
- 120 sacchi sono la stagione intera, dal 1° novembre al 15 aprile: poco meno di due bancali.
- Il calcolo lo puoi fare sui tuoi metri quadri con lo strumento che sta in cima alla home.

Come te lo portiamo
Gli stessi formati di tutti gli altri tipi, e la stessa consegna: cambia il legno, non il servizio.
- Sacchi da 15 kg, per chi ha poco spazio o vuole provarlo prima di fare la scorta.
- Bancali da 70 sacchi, 1050 kg: la scorta di quasi tutta la stagione su meno di un metro quadro.
- Sfuso lo consegniamo, e il prezzo te lo diamo al telefono perché su quello non abbiamo una rilevazione da pubblicare.
- Consegna in tutta Roma e nella Città metropolitana, già dentro il prezzo, senza supplementi di quartiere.
Le domande sul faggio
Sono quelle che ci fanno quando devono scegliere fra i due tipi.
Sulle accensioni lunghe si comporta meglio, perché tiene la brace. Ma non pubblichiamo una percentuale di resa: i numeri che girano non sono confrontabili fra loro e non potremmo dimostrarli.
È il contrario: di solito lascia un po’ più di cenere. La pulizia la decide la classe del pellet, non il tipo di legno.
Sì, la stufa non ne soffre. Finisci il sacco aperto e comincia l’altro: così capisci davvero se per te cambia qualcosa.
Di solito qualcosa in più, ma la differenza cambia con la stagione. Le cifre aggiornate stanno nella pagina del prezzo, con la data della rilevazione accanto.
Te lo diciamo quando ordini, e il codice del produttore lo trovi stampato sul sacco che ti consegniamo: lo puoi verificare tu.
Dicci quanto ne vuoi, e ti diciamo quanto viene
Il formato, il tuo comune e quanto scaldi: ti rispondiamo con il prezzo del giorno e con il giorno che possiamo fare.
Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto: risponde l’agenzia, non un risponditore.
Telefono 06 9480 2308 Email info@pellet.roma.itLe pagine che ti servono adesso
Tre cose da guardare prima di decidere.